Finestra nuda – Ghiorgos Thèmelis

Boris Smelov, Ladder Raskolnikov, 1970s

 

Pensavo di lasciare questa casa morta
D’andare a vivere sul mare
Dimora d’ombre, di voci scordate
Saliscendi di bambole disarticolate per le scale

La finestra aggetta nuda nella notte
Tutti i vetri caduti
Frantumi sulla polvere

E resto e lotto per trovare la mia ombra
Vestigio d’un vecchio sole dimenticato

Ghiorgos Thèmelis

(Traduzione di Filippo Maria Pontani)

da “Antologia della poesia greca contemporanea”, Crocetti Editore, 2004

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Γυμνό παράθυρο

Είπα ν’ άφήσω αύτό τό πεθαμένο σπίτι
Να πάω να κατοικήσω έπάνω στή θάλασσα
Σκιές τό κατοικούν ξεχασμένες φωνές
‘Εξαρθρωμένες κούκλες άνεβοκατεβαίνουν τΙς σκάλες

Τό παράθυρο γέρνει γυμνό μέσα στή νύχτα
Όλα τα τζάμια έχουν πέσει
Κομμάτια άπό γυαλί πάνω στή σκόνη

Καί μένω κι άγωνίζομαι να βρω τή σκιά μου
Ίχνος άπό παλιό λησμονημένον ήλιο

Γιώργος Θέμελης

da “Γυμνό Παράθυρο. Ποιήματα”, Θεσσαλονίκη, 1945

Tenere insieme le cose – Mark Strand

 

In un campo
io sono l’assenza
del campo.
È
sempre così.
Ovunque sia
io sono ciò che manca.

Quando cammino
divido l’aria
e sempre
l’aria rifluisce
a riempire gli spazi
in cui era stato il mio corpo.

Abbiamo tutti motivi
per muoverci.
Io mi muovo
per tenere insieme le cose.

Mark Strand

(Traduzione di Damiano Abeni con Moira Egan)

da “Motivi per muoversi”, 1968,  in “Mark Strand, Tutte le poesie”, Mondadori, 2019

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Keeping Things Whole

In a field
I am the absence
of field.
This is
always the case.
Wherever I am
I am what is missing.

When I walk
I part the air
and always
the air moves in
to fill the spaces
where my body’s been.

We all have reasons
for moving.
I move
to keep things whole.

Mark Strand

da “Reasons for Moving”, 1968, in “Collected Poems”, New York, Alfred A. Knopf/ Random House, 2014

Il seme – Marcello Comitini

Digitalart di Marcello Comitini

 

Da quali nascosti solchi della mente saliranno
le parole se non ho avventure da narrare
se ho vissuto solo nel silenzio
se l’amore mi ha lasciato tanto ancora da sperare.
Parlerò alla luna
quando nella notte bagna il tempo dei ricordi.
E nel tramonto al sole quando brucia le speranze.
Conservo dentro il cuore il profumo di tanti fiori
e tra le labbra stringo il gelo di tante nevi.

La mia anima è un seme nella terra del mio corpo.

Marcello Comitini

da “Quarto Giorno: poesie”, Edizioni Caffè Tergeste, 2018

AMAZON – Marcello Comitini, Quarto Giorno: poesie, Edizioni Caffè Tergeste, 2018
FELTRINELLI – Marcello Comitini, Quarto Giorno: poesie, Edizioni Caffè Tergeste, 2018

Lettera n. 6 a Nelly Sachs – Paul Celan

6
[senza data, ca. 13.1.1958]

Cara, sinceramente ammirata, Nelly Sachs,

ieri l’altro, quando è giunta la Sua lettera, avrei voluto prendere il primo treno e venire a Stoccolma per dirLe – con quali parole poi? con quali silenzi? – di non credere mai che parole come le Sue possano rimanere inascoltate.

Lo spazio del cuore, è vero, è rimasto in gran parte sepolto, ma l’eredità della solitudine di cui Lei parla verrà accolta qua e là, nella notte, proprio perché vi sono le Sue parole.

False stelle ci sorvolano – certamente; ma il granello di polvere che la Sua voce impregna di dolore descrive l’orbita infinita.

Suo Paul Celan

da “Paul Celan, Nelly Sachs, Corrispondenza”, Giuntina, 2018

A cura di Barbara Wiedemann. Edizione italiana a cura di Anna Ruchat.

Una foglia che cade – Vladimír Holan

Josef Sudek, Duality, 1944

 

Che non un’opportunità
si palesi è anche per stanchezza
dell’attenzione. Non più che di secondo
ordine è tutto quanto avverserebbe
i sensi. Invece la natura
si sovrastima a un tempo per la disparatezza
e tanto più quanto più
è a compimento. Una foglia che cade
è più alta dell’albero. E noi?
Conosciamo l’amore che superi
l’amore?

Vladimír Holan

(Traduzione dal ceco di Vlasta Fesslová. Versi italiani di Marco Ceriani)

da “Il poeta murato”, Edizioni “Fondo Pier Paolo Pasolini”, 1991

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Padající list

Že se nic nenaskytne,
je také jenom pro únavu
pozornosti. Téměř podružné
je všechno, co by odporovalo
smyslům. Zato příroda
se přitom přeceňuje z odlišnosti
tím víc, oč více je
k ukončení. Padající list
je vyšší než strom. A my?
Známe lásku, která
přesahuje lásku?

Vladimír Holan

Předposlední (1968-71)

da “Sebrané spisy Vladimíra Holana”, Odeon, 19651988 (undici volumi)