Capire la vita (è anche questo) – Moka

Foto di Moka

 

Una pietra è stata posata per sempre
sulla soglia della cantina
tra i fiori del pensiero
ci sono gli avvertimenti per il cuore.
Sulla porta della tinaia
scivolano i vapori del vissuto,
con le uova in tasca
s’affaccia il sorriso di madre:
c’è la fiera del pulcino!
Tu raccogli patate
e io sento la vellutata buccia
buccerellata di terra
in una carezza di pelle
e non so chiedere scusa.
Mi siedo sul pavimento di casa
ch’è di freddo marmo,
quel marmo di tombe
sembra un incubo,
ma è capire la vita
(anche questo).

Moka

da “Un tempo assente”, Le Mezzelane Casa Editrice, 2019

Un tempo assente – AMAZON
Un tempo assente – IBS
Un tempo assente – Le Mezzelane Casa Editrice

La bambola più piccola del gioco – Moka

Foto di Leonhard Niederwimmer

 

Osservo la risacca delle nuvole
sento la presenza del nostro accordo,
una matrioska di sentimenti mi recludono
nella pancia più piccola,
in un anno cambiano le vite,
ci si ritrova e si muore, anche.
Sono una bambola inutile
nel gioco,
ma costruita con filo di ferro
quello di un tempo passato
indistruttibile nell’incastro
che potrebbe non esistere,
piccola e silenziosa agli eventi,
riflesso colpevole
di ciò che non ho detto.

Moka

da “Un tempo assente”, Le Mezzelane Casa Editrice, 2019

Un tempo assente – AMAZON
Un tempo assente – IBS
Un tempo assente – Le Mezzelane Casa Editrice

Il richiamo del bosco – Moka

Foto di Moka

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tua ombra canina
Corre, graffia, protegge,
Nelle unghie hai coralli di albe,
col naso annusi l’aria rosa rugosa
e indaghi certi stati d’anima,
difficilmente ti accomodi
sulle mie ginocchia,
ti piace giocare a vedere il Sole
cadere nel blu infinito della collina
finché con le orecchie
accetti l’invito dei caprioli
“Dai, vieni a giocare”.

Moka

da “L’arte di osservare il bosco”, Babbomorto Editore

“L’arte di osservare il bosco” è risultata vincitrice ex – aequo del Primo Premio “L’apostrofo Poesia”, pubblicazione con Babbomorto Editore

Crudele – Moka

Foto di Cosetta Frosi

 

Spietato ti consumi,
prigioniero del sordido
silenzio,
lacrime di rabbia
ti spezzano
l’anima,
il tuo riflesso
è perduto
in mille finestre
vuote,
nel ballo in maschera
sei vestito d’assassino
e per le labirintiche vie
della tua solitudine
ti perdi
lacerandoti
con i vetri rotti
delle tue vergogne.

Moka

da “Buchi temporali”, Youcanprint, 2020

Buchi temporali – IBS
Buchi temporali – la FELTRINELLI
Buchi temporali – Youcanprint

Spezza la lancia – Moka

Foto di Cosetta Frosi

 

Spezza la lancia
sul mio corpo,
involucro
senza scanno,
involucro
senza destino.
Spezza la lancia
perché capire
io non posso
con un altro
cammino.
Spezza la lancia
sul mio corpo,
esso non si piega,
porta le radici
nel dolore
dell’uomo.
Riversa su di me
il tuo sangue
e le vergogne,
taccia la morte,
non è lì
che cerchi rifugio
alle vane verità
umane.
Spezza le condanne,
le misericordie
sul mio manto,
nel silenzio nero
c’è tutto
il ricordo
e le illuse
certezze.

Moka

da “Buchi temporali”, Youcanprint, 2020

Buchi temporali – IBS
Buchi temporali – la FELTRINELLI
Buchi temporali – Youcanprint