
Brett Weston, Untitled (High Tide), 1951
Forse come saliranno le maree questa nausea
nasconde un po’ di mondo, un po’ d’amore,
ma forse non v’è sponda da misurarci
e l’onda di morte salirà senza rompersi.
Tu perduta sbracia i tuoi capelli nottiluchi,
perdersi è molto piú difficile che non perdersi,
tu perduta allarga lo spazio che non questo nostro
dove ci misuriamo i passi, il cibo, la nausea, il sonno.
Ora accorgersi di vivere è troppo tardi,
ora tutti ci leggono negli occhi, e noi dentro di noi.
Ma tu fuori di te, tu cerca ora il tuo mare
che salendo spezzi le rive e i puntelli del cuore.
Piero Bigongiari
21 luglio ’45
da “Rogo”, 1942-1952, in “Stato di cose”, “Lo Specchio” Mondadori, 1968
