Sempre lei – Vladimír Holan

Vladimír Holan, foto di Václav Chochola, 1970

 

Dove incontrarci? L’estate è fuggita
e non potrei gettarti una vipera in seno.

Da chi incontrarci? L’autunno
nella varietà dei suoi frutti
ha il motivo di rifiutare i doni.

Quando incontrarci? Tutte le ombre
degli elementi scatenati
non si diradano, se sull’amplesso nevica.

Perché incontrarci? La primavera c’era
prima che Adamo desse nome agli animali.

Fino a quando ci incontreremo? La morte è cieca:
sente il sesso, poi afferra…

Vladimír Holan

(Traduzione di Angelo Maria Ripellino)

Dalla raccolta Na sotnách [In punto di morte], 1967

da “Una notte con Ofelia e altre poesie”, Einaudi, Torino, 1983

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