Non somigliarmi – Francesco Scarabicchi

Foto di Anka Zhuravleva

a Chiara

Non somigliarmi,
non avere, con me, niente in comune,
lascia che sia, ogni volta,
l’imprecisa dolcezza di un saluto
a condurre i tuoi passi
e quel tremore trepido che guarda
il niente per cui è dato consegnarsi.

Francesco Scarabicchi

da “Il prato bianco”, Einaudi, Torino, 2017

«Porto in salvo dal freddo le parole» – Francesco Scarabicchi

Josef Sudek

L’alba vinceva l’ora mattutina…
(Purgatorio, I, 115)

Porto in salvo dal freddo le parole,
curo l’ombra dell’erba, la coltivo
alla luce notturna delle aiuole,
custodisco la casa dove vivo,
dico piano il tuo nome, lo conservo
per l’inverno che viene, come un lume.

Francesco Scarabicchi

da “Il prato bianco”, Einaudi, Torino, 2017