«Questa piccola rosa nessuno la conosce» – Emily Dickinson

Foto di Rimel Neffati

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Questa piccola rosa nessuno la conosce.
Potrebbe essere una pellegrina
se non l’avessi tolta ai suoi sentieri
e serbata per te.
Solo un’ape a cercarla patirà,
soltanto una farfalla,
di lontano affrettatasi
per giacere sul suo seno −
solo un uccello se ne stupirà −
solo una brezza esalerà un sospiro −
Oh rosellina − quanto è facile
per le creature come te morire!

Emily Dickinson

c.1858

(Traduzione di Silvio Raffo)

da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” Mondadori, 1997

∗∗∗

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Nobody knows this little Rose −
It might a pilgrim be
Did I not take it from the ways
And lift it up to thee.
Only a Bee will miss it −
Only a Butterfly,
Hastening from far journey −
On it’s breast to lie −
Only a Bird will wonder −
Only a Breeze will sigh −
Ah Little Rose − how easy
For such as thee to die!

Emily Dickinson

da “Poems”, a cura di Mabel Loomis Todd e Thomas W. Higginson, Boston, Robert Brothers, 1890

«Come se il mare separandosi» – Emily Dickinson

Emil Nolde, Mare al crepuscolo, acquerello su carta, s.d.

695

Come se il mare separandosi
svelasse un altro mare,
questo un altro, ed i tre
solo il presagio fossero

d’un infinito di mari
non visitati da riva −
il mare stesso al mare fosse riva−
questo è l’eternità.

Emily Dickinson

c.1863

(Traduzione di Margherita Guidacci)

da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” Mondadori, 1997

∗∗∗

695

As if the Sea should part
And show a further Sea −
And that – a further – and the Three
But a Presumption be –

Of Periods of Seas –
Unvisited of Shores –
Themselves the Verge of Seas to be –
Eternity – is Those –

Emily Dickinson

da “The Complete Poems of Emily Dickinson”, Thomas H. Johnson, ed., Boston, Mass.: Little, Brown, and Company, 1929

«Vederla è un quadro −» – Emily Dickinson

1568

Vederla è un quadro −
Ascoltarla è una musica 
Conoscerla un eccesso
Così innocente come giugno −
Non conoscerla − afflizione −
Averla come amica
È come se nella tua mano
Ardesse un calore simile al sole.

Emily Dickinson

c.1883

(Traduzione di Annalisa Cima e Eugenio Montale)

da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” Mondadori, 1997

∗∗∗

1568

To see her is a Picture −
To hear her is a Tune −
To know her an Intemperance
As innocent as June −
To know her not − Affliction −
To own her for a Friend
A warmth as near as if the Sun
Were shining in your Hand.

Emily Dickinson

da “Bolts of Melody: New Poems of Emily Dickinson”, New York: Harper, 1945

«Fiorire – è il fine – chi passa un fiore» – Emily Dickinson

Gustave-Jean Jacquet, “Un élégant bouquet” (détail), 1886

1058

Fiorire – è il fine – chi passa un fiore
con uno sguardo distratto
stenterà a sospettare
le minime circostanze

coinvolte in quel luminoso fenomeno
costruito in modo così intricato
poi offerto come una farfalla
al mezzogiorno –

Colmare il bocciolo – combattere il verme –
ottenere quanta rugiada gli spetta –
regolare il calore – eludere il vento –
sfuggire all’ape ladruncola –

non deludere la natura grande
che l’attende proprio quel giorno –
essere un fiore, è profonda
responsabilità –

Emily Dickinson

c.1865

(Traduzione di Massimo Bacigalupo)

da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” Mondadori, 1997

∗∗∗

1058

Bloom — is Result — to meet a Flower
And casually glance
Would scarcely cause [one] to suspect
The minor Circumstance

Assisting in the Bright Affair
So intricately done
Then offered as a Butterfly
To the Meridian —

To pack the Bud — oppose the Worm —
Obtain it’s right of Dew —
Adjust the Heat — elude the Wind —
Escape the prowling Bee

Great Nature not to disappoint
Awaiting Her that Day —
To be a Flower, is profound
Responsibility —

Emily Dickinson

c.1865

da “Bolts of Melody: New Poems of Emily Dickinson”, New York: Harper, 1945

«È la “speranza” una creatura alata» – Emily Dickinson

Foto di Susan De Witt

254

È la “speranza” una creatura alata
che si annida nell’anima –
e canta melodie senza parole –
senza smettere mai –

E la senti dolcissima nel vento –
e ben aspra dev’esser la tempesta
che valga a spaventare il tenue uccello
che tanti riscaldò –

Nella landa più gelida l’ho udita –
sui più remoti mari –
ma nemmeno all’estremo del bisogno
ha voluto una briciola – da me.

Emily Dickinson

c. 1861

(Traduzione di Silvio Raffo)

da “Emily Dickinson, Tutte le poesie”, “I Meridiani” Mondadori, 1997

∗∗∗

254

“Hope” is the thing with feathers –
That perches in the soul –
And sings the tune without the words –
And never stops – at all –

And sweetest – in the Gale – is heard –
And sore must be the storm –
That could abash the little Bird
That kept so many warm –

I’ve heard it in the chillest land –
And on the strangest Sea –
Yet, never, in Extremity,
It asked a crumb – of Me.

Emily Dickinson

c. 1861

da “Poems”, a cura di Mabel Loomis Todd e Thomas W. Higginson, Boston, Robert Brothers, 1891