Lettera da Praga – Raffaele Carrieri

a Mimi

Non andrò lontano
con le tue belle
scarpe d’inverno.
La sera non scendo
a vedere il cielo
dalla Torre le ore
continuano a cadere,
e io sono triste.
Non vedo più i tigli
delle sere a Màla Strana
se ne stanno sull’acqua
stanno i tigli
sulla Moldava ad aspettarmi.

Raffaele Carrieri

da “Souvenir caporal”, 1946

Il mio corpo mi porta via – Raffaele Carrieri

Foto di Hengki Koentjoro

 

Il mio corpo mi porta via
E devo sempre ricominciare
Fuoco donna focolare
E la speranza per durare
Dove sono più fugace
Della stella che cade.
Il mio corpo mi porta via.
Mi taglia, mi ritaglia
Mi separa dall’arpa
Mi separa dall’amata.
Mi separa mi sparpaglia
Per deserti e cordigliere
Come sabbia nella sabbia.
Cieco vado col cieco vento,
Il mio corpo mi porta via.

Raffaele Carrieri

da “Canzoniere amoroso”, “Lo Specchio” Mondadori, 1958