«Su nei monti le stelle sorprendono la pioggia scalpitante» – Thomas Bernhard

Thomas Bernhard

5

Su nei monti le stelle sorprendono la pioggia scalpitante
quando tocchi le labbra della mia miseria
e sotto il campanile
sul talamo invernale
decidi quando rintoccherà l’orologio che si sfalda.

Le bocche si beano del fiume del grano,
silenti brillano i ruscelli
nelle voci della notte di luna
che salgono da pozze abbandonate
verso mari prosciugati dalla sete.

Spargi ai gabbiani il sale dei tuoi occhi,
ma
apri ciò che hai soffocato nelle estati
mai odorate
e dissolviti nella bocca della mia ferita.

Thomas Bernhard

(Traduzione di Samir Thabet)

da “Thomas Bernhard, Sotto il ferro della luna”, Crocetti Editore, 2020

∗∗∗

5

In den Bergen überfallen die Sterne den stampfenden Regen
wenn du die Lippen meiner Armut anrührst
und unter dem Kirchturm
im winterlichen Brautbett
den Schlag der berstenden Uhr vorausbestimmst.

Die Münder schwelgen im Strom des Weizens,
lautlos schimmern die Bäche
in den Stimmen der Mondnacht
die aus verlassenen Tümpeln steigen
ausgetrunkenen Meeren zu.

Streu den Möwen das Salz deiner Augen,
aber
öffne was du in den niegerochenen Sommern
erstickt hast
und zerfalle im Mund meiner Wunde.

Thomas Bernhard

da “Unter dem Eisen des Mondes. Gedichte”, Kiepenheuer & Witsch, 1958 

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