Si perdono lontano… – Osip Ėmil’evič Mandel’štam

 

Si perdono lontano le sporgenze delle teste degli uomini:
là io rimpicciolisco – non mi vedranno più,
ma nei libri cari e nei giochi di bambini
risorgerò per dire come il sole splende…

Osip Ėmil’evič Mandel’štam

[1937]

(Traduzione di Maurizia Calusio)

da “Quaderni di Voronež”, “I Classici dello Specchio” Mondadori, 1995

∗∗∗

Уходят вдаль людских голов бугры:
Я уменьшаюсь там – меня уж не заметят,
Но в книгах ласковых и в играх детворы
Воскресну я – сказать, как солнце светит…

Осип Эмильевич Мандельштам

da “Žizn’ i tvorčestvo O.E. Mandel’štama”, Voronež, 1990

Un commento su “Si perdono lontano… – Osip Ėmil’evič Mandel’štam

  1. Nonna Pitilla ha detto:

    un autore che a mio avviso è stato a volte sottovalutato! Grande

    "Mi piace"

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