«Essere tanto vivi quanto ti appartiene vivere» – Pierluigi Cappello

 

Essere tanto vivi quanto ti appartiene vivere,
dai boschetti di un lago scuro
si sono levati in volo, adesso li vedi,
neri contro il cielo grigio, favoriti;
si sono slegati dalla bocca della terra umida
per appartenere all’aria, vengono da lì
e nessuno può imitarli. Neanche
un solo pensiero, neanche leggende cantate
a misura di fuoco si alzano così e scaldano,
metti le mani in tasca, i milioni di anni
un poco alla volta evoluti.
E dopo passi e guardi i tuoi piedi
premere la terra nera
e il cielo è vuoto, nei secoli.

Pierluigi Cappello

Tolmezzo, agosto 2017

da “Un prato in pendio”, Rizzoli, 2018

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