Niente – Cees Nooteboom

 

La vita
dovresti potertela
ricordare
come un viaggio all’estero

e con gli amici o le amiche
parlarne poi
e dire

è stata una bella cosa,
la vita,
e vedere frammenti di donne, segreti
e paesaggi

e appoggiarti contento allo schienale
ma i morti non si appoggiano agli schienali.

Non possono fare proprio niente.

Cees Nooteboom

(Traduzione di Fulvio Ferrari)

da “Luce ovunque (2012- 1964)”, Einaudi, Torino, 2016

∗∗∗

Niets

Het leven
je zou het je moeten kunnen
herinneren
als een buitenlandse reis

en er met vrienden of vriendinnen
over na moeten praten
en zeggen

het was toch wel aardig,
het leven,
en flarden zien van vrouwen, geheimen
en landschappen

en dan tevreden achteroverleunen
maar doden kunnen niet achteroverleunen.

En ook verder kunnen ze niets.

Cees Nooteboom

da “Aanwezig, afwezig”, 1970

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