Nell’ora vana – Vladimír Holan

Foto di Galina Lukianova

V

È primavera… Di notte, nell’ora vana
udì gemere la vite,
nonostante il forte rumore dell’acqua
che si perdeva dallo stagno attraverso un foro
scavato nella diga dall’anguilla…

Che altro restava a lui, se non patire,
innamorato fino al collo della musica che svanisce,
il pianto e la tortura della mutezza?

Eppure, ecco, la bellezza a un tratto
e la grazia con cui ce l’ha partecipata!

Vladimír Holan

(Traduzione di Sergio Corduas)

dalla raccolta “Mozartiana, II”, (1952-1954), in “In forma di parole, I”, Elitropia, 1980

∗∗∗

V hodinu lichou 

Je jaro… V noci, v hodinu lichou
slyšel, jak pláče réva,
ačkoli veliký hluk dělala voda,
ztrácející se z rybníka dírou,
kterou do hráze navrtal úhoř…

Co mu zbývalo, než aby,
zamilován až po uši hudby do mizení,
propadal hrdlem vzlyků útrpnému právu němoty?

A přece, ejhle, krása pojednou
a milost, s kterou nám ji sdílel!

Vladimír Holan

da “Vladimír Holan, Mozartiana”, Mladá Fronta, Praha, 2006

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...