Due corpi – Octavio Paz

Maria Gamundi, Embrace II

 

Due corpi fronte a fronte
sono a volte due onde
e la notte l’oceano.

Due corpi fronte a fronte
sono a volte due pietre
e la notte deserto.

Due corpi fronte a fronte
sono a volte radici
nella notte allacciate.

Due corpi fronte a fronte
sono a volte due lame
e la notte baleno.

Due corpi fronte a fronte
son due stelle cadenti
nel firmamento vuoto.

Octavio Paz

(Traduzione di Maria Pia Lamberti)

dalla rivista “Poesia”, Anno IX, Novembre 1996, N. 100, Crocetti Editore

∗∗∗

Dos cuerpos

Dos cuerpos frente a frente
son a veces dos olas
y la noche es océano.

Dos cuerpos frente a frente
son a veces dos piedras
y la noche desierto.

Dos cuerpos frente a frente
son a veces rafees
en la noche enlazadas.

Dos cuerpos frente a frente
son a veces navajas
y la noche relámpago.

Dos cuerpos frente a frente
son dos astros que caen
en un cielo vado.

Octavio Paz

da “Condición de nube”, 1944

Un commento su “Due corpi – Octavio Paz

  1. Marco Di Pasquale ha detto:

    da lettore convinto di Paz, devo dire che questa anafora insistita non mi piace granché… preferisco testi suoi più compatti, pirotecnici senza artificio

    Piace a 1 persona

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