Il secondo Inno alla notte – Novalis

Ritornerà, dunque, in eterno il sole?
E non avrà mai fine
il prepotente giorno?
Una dannata attività distrugge
il sacro volo della Notte santa.
Non arderà perenne,
nel suo mistero avvolto,
l’olocausto d’amore?
Fu misurato, all’alma Luce,
il tempo.
Ma senza tempo e senza spazio
è della Notte il regno;
e sempiterno il Sonno.
Sonno divino! Troppo raramente
oh, non bear, nel travaglio terreno,
quelli fra noi mortali
che la Notte iniziava ai proprii incanti!
I folli solamente, ti rinnegano:
non conoscono Sonno,
se non quell’ombra
che tu spandi pietosa su di noi
nei tornanti crepuscolari
della notte verace.
Non ti avvertono, no, nei flutti d’oro
dei grappoli premuti,
nell’olio prodigioso delle mandorle,
nel succo dei papaveri.
Non sanno che sei tu che aleggi al seno
della tenera vergine,
e che converti in cielo il grembo suo.
Non han sentore
che fuor dai mondi delle storie antiche
avanzi aprendo i cieli,
ed hai le chiavi dei soggiorni elisii
in cui stanno i Beati,
o taciturno Araldo
dei misteri infiniti!

Novalis

(Traduzione di Vincenzo Errante)

da “Inni alla notte”, riduzione in versi italiani e introduzione di Vincenzo Errante, Gruppo Editoriale Domus, Milano, 1942

***

Die zweite Hymne an die Nacht

Muss immer der Morgen wiederkommen?
Endet nie des Irrdischen Gewalt?
Unselige Geschäftigkeit verzehrt
den himmlischen Anflug der Nacht.
Wird nie der Liebe geheimes Opfer
ewig brennen?
Zugemessen ward
dem Lichte seine Zeit;
aber zeitlos und raumlos
ist der Nacht Herrschaft.
Ewig ist die Dauer des Schlafs.
Heiliger Schlaf!
Beglücke zu selten nicht
der Nacht Geweihte,
in diesem irrdischen Tagwerk.
Nur die Toren verkennen dich
und wissen von keinem Schlafe,
als dem Schatten,
den du in jener Dämmerung
der wahrhaften Nacht
mitleidig auf uns wirfst.
Sie fühlen dich nicht
in der goldnen Flut der Trauben,
in des Mandelbaums
Wunderöl,
und dem braunen Safte des Mohns.
Sie wissen nicht,
dass du es bist
der des zarten Mädchens
Busen umschwebt
und zum Himmel den Schoos macht;
ahnden nicht,
dass aus alten Geschichten
du himmelöffnend entgegen trittst
und den Schlüssel trägst
zu den Wohnungen der Seligen,
unendlicher Geheimnisse
schweigender Bote.

Novalis

da “Hymnen an die Nacht”, Athenäum-Fassung, 1800

2 commenti su “Il secondo Inno alla notte – Novalis

  1. Trilce ha detto:

    Grande Novalis.

    Piace a 1 persona

  2. […] via Il secondo Inno alla notte – Novalis. […]

    Mi piace

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